16/07/2010

Il cheratocono

Il cheratocono scritto ed inviato da G. Romeo

Il cheratocono consiste in una deformazione conoide della cornea che assume un andamento non più asferico ma ad andamento conico. In termini scientifici si definisce "ectasia" non infiammatoria della cornea. In Italia è stimato con un incidenza di un caso su duemila abitanti. L'esordio è l'evoluzione sono assai variabili e molto raramente viene riconosciute un'eziologia congenita. Si tratta quasi sempre di una condizione bilaterale ma frequentemente evolve in modo non asimmetrico nei due occhi.

Il cheratocono si rende di norma manifesto verso la pubertà e progredisce sino ai 35-40 anni periodo in cui si stabilizza. La sua origine rimane a tutt'oggi sconosciuta.

La tipica maifestazione clinica che si osserva nel cheratocono è una curvatura conica della cornea. Tale curvatura è responsabile di un astigmatismo irregolare tendenzialmente miopico progressivo. A secondo della localizzazione del cheratocono l'astigmatismo sarà tanto più elevato ed irregolare quanto più l'apice del cono sarà spostato dal vertice corneale. Alla lunga questo astigmatismo non può più essere corretto con lenti tradizionali, ma richiede l'applicazione di lenti a contatto semirigide apportunamente costruite.

Dal punto di vista pratico il soggetto con questa malattia si accorge di vedere progressivamente peggio a causa dell'insorgenza di miopia e astigmatismo che risultano sempre più difficili da correggere, prima con gli occhiali e poi con le lenti a contatto.

La distorsione ottica creata dal cheratocono può arrivare al punto che anche la lente a contatto non è più in grado di correggere la visione e spesso si manifesta un' intolleranza alla lente stessa.

Nel cheratocono la disorganizzazione del tessuto corneale, nel punto di sfiancamento, è progressiva può arrivare a rendere opaca la zona di cornea interessata e nei casi più gravi lo spessore può diventare così sottile da provocare una perforazione. In tali casi l'unica soluzione è il trapianto di cornea.

Tra i sintomi, oltre al regredire della vista, si può notare, in molti casi, nel profilo dell'occhio una sporgenza dell'occhio conica. Tre fattori influenzano la forma e la curvatura della cornea. Lo spessore centrale, la pressione interna dell'occhio e l'età.

L'organizzazione del tessuto corneale (stroma) è costituito da sottili lamelle trasparenti (circa 200 nella porzione centrale).

Ogni lamella è a sua volta costituita da un insieme di fibrille di collagene immerse in una matrice ricca di proteoglicani, glicoproteine, sali minerali e cheratociti.

Le fibrille si dispongono parallele all'interno delle lamelle.

I cheratociti sono le cellule tipiche dello stroma corneale, hanno un aspetto appiattito con lunghi bracci che prendono contatto con le fibrille di collagene delle lamelle che stanno intorno creando quindi una forte adesione come se fossero una colla.

Se questa “colla” interfibrillare venisse meno in certi punti, si avrebbe una profonda disorganizzazione del tessuto con punti di minore resistenza; questo è in parte ciò che avviene in una cornea affetta da cheratocono.

La perdita di coesione tra le lamelle dovute ad una matrice anomala non garantisce più la resistenza dell'architettura di questa specie di cupola che è la cornea. Nel punto di minor resistenza troveremo una forte disorganizzazione delle lamelle che si sfaldano e diminuiscono in quantità fino ad arrivare a far cedere con delle crepe (rotture di membrana) la parte esterna della cornea che viene denominata membrana di Bowman. Recentemente è stata introdotta nella pratica clinica una nuova tecnica che è in grado di bloccare lo sfiancamento progressivo della cornea nei primi stadi della malattia: il Cross Linking.

01/02/2009

Presentazione del Blog

Questo blog è dedicato a tutti coloro che vogliono sottoporsi o hanno già effettuato interventi di chirurgia refrattiva per correggere miopia, ipermetropia ed astigmatismo. Domande e curiosità (oltre a commenti di chi è gia' stato sottoposto ad intervento) possono essere inseriti in questo blog.

 

Cosa è la chirurgia refrattiva?
La Chirurgia refrattiva è quella branca dell'oculistica che ha come scopo quello di ridurre o di correggere in modo permanente i principali difetti visivi, quali miopia, ipermetropia e astigmatismo. La maggior parte degli interventi di Chirurgia Refrattiva agisce modificando la curvatura corneale: la cornea costituisce la prima lente naturale che la luce attraversa al suo ingresso nell'occhio e ha come scopo quello di fare convergere i raggi luminosi sulla retina. Quando ciò non accade a causa di un difetto visivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo) tale condizione si può ristabilire modificando chirurgicamente la curvatura della superficie corneale modificandone il potere di convergenza. Le tecniche più moderne di chirurgia refrattiva (PRK (o cheratectomia fotorefrattiva) e LASIK (o laser in situ cheratomileusi)) prevedono l'impiego del laser ad eccimeri.

 

L'autore
Il Dr. Umberto Benelli è nato a Carrara il 15-08-1965. Si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1992 presso l'Università degli Studi di Pisa con il massimo dei voti (110/110 e lode). Si è specializzato in Oftalmologia nel 1998 presso l'Università degli Studi di Pisa con il massimo dei voti (50/10 e lode).
Nel 1994-1995 ha effettuato uno stage all'estero (Duke University Medical Center, North Carolina, U.S.A.) della durata di un anno dove si è occupato di patologia medica e chirurgica della cornea.
E' autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali ed ha effettuato numerose relazioni a Congressi nazionali ed internazionali.
Ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca (P.hD) presso l'Università di Pisa nel 2005.
Attualmente è Ricercatore in Convenzione con l'A.O.U.P. presso la U.O. Oculistica Universitaria di Pisa.
Si occupa in particolare di chirurgia refrattiva e di patologia della superficie oculare (film lacrimale ed occhio secco).

 

Pagine web informative
Per informazioni più dettagliate è possibile visitare le pagine:
1. www.chirurgiarefrattiva.info
2. www.oculistica.info

Dr. Umberto Benelli

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